La Cala marina

Il Porto di Palermo - La Cala - La passeggiata lungomare 

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L’area del Porto di Palermo, a seguito dei lavori di bonifica e restauro terminati nel 2008 ,è diventata un punto di riferimento per i palermitani. Essa comprende il porto commerciale, uno dei maggiori porti per traffico passeggeri e per dimensioni del Mediterraneo. La Cala, il Porto turistico che accoglie yacht e barche dei pescatori e ospita accoglienti bar e caffè ed infine il Foro Italico, una grande estensione verde che costeggia il mare e offre numerose possibilitá di svago per grandi e bambini.

In questo articolo:

  1. Accesso al porto turistico attraverso le torri di Porta Felice: La Cala

  2. Il Nautoscopio e il nuovo assetto del porto turistico

  3. Il Foro Italico

  4. Il porto dei traghetti

Ciao, sono Adriana.

L’area del Porto è meta privilegiata dei palermitani che amano le lunghe passeggiate ed il contatto con il mare. Il mio articolo sul porto, che spero sia di vostro interesse, fa parte di   Palermo Guida di viaggio.  Di più su di noi!

Hostess Adriana
Veduta di Porto Felice da Corso Vittorio Emanuele

Veduta della Porta Felice dal Corso Vittorio Emanuele

Foto: © Aleksandar Todorovic – stock.adobe.com

Accesso al porto turistico attraverso le torri di Porta Felice: La Cala

Scendendo dal Corso Vittorio Emanuele per raggiungere La Cala, si puó ammirare lo spettacolo suggestivo delle torri di Porta Felice. 

La Porta Felice è una delle porte di Palermo e rappresenta l'ingresso dal lato mare al Cassaro, l’attuale Corso Vittorio Emanuele, uno degli assi principali della città. Prende il nome da Donna Felice Orsini, moglie del viceré spagnolo Marcantonio Colonna, che, nel 1582, decise di dare un ingresso monumentale al Cassaro. Il prospetto interno, affacciato sulla città,  rispetta gli stilemi rinascimentali, mentre il secondo, prospiciente al mare, realizzato con rivestimenti e sculture in marmo grigio  ha caratteristiche barocche.

La Cala é una bellissima baia  Il cui nome proviene probabilmente dal termine arabo kalak, che significa fossa, oppure dalla parola greca Chalao, cioé insenatura. 

Veduta di Monte Pellegrino dal porto turistico

 Veduta di Monte Pellegrino dal porto turistico

Foto: © Robin Marx - BnB Dolcevita

Un castello fortificato, il Castello a Mare,  il più importante baluardo difensivo del porto di Palermo fino al XX secolo, sorvegliava l’entrata alla Cala.

 Veduta del Castello a Mare alla marina di Palermo

Il Castello a Mare vicino al porto turistico

Foto: © Robin Marx @ BnB Dolcevita 

Una prima fortificazione fu  edificata in epoca araba intorno al IX secolo, per il controllo e la difesa del porto. 

Dimora di sovrani e Viceré, sede del carcere, di uffici del tribunale, Il Castello divenne sede siciliana del Tribunale dell'Inquisizione. Si sono susseguiti  nei secoli diversi interventi di fortificazione della struttura.

 

Fu adibito a caserma militare fino al 1922. Nel 1923, nel quadro dell'ampliamento e risistemazione del porto, venne demolito con cariche di dinamite e subì ulteriori danni durante i bombardamenti della Seconda guerra mondiale.

 

Nel 2009, a seguito di scavi e lavori di restauro  è diventato il nucleo del Parco archeologico del Castellammare.

Una veduta a volo d'uccello della marina di Palermo

Una veduta a volo d'uccello della Cala

Foto: © GLF Media / Shutterstock.com

Nella Cala si possono ammirare i numerosi yacht a vela e a motore  tirati a lucido e accanto alcune piccole barche da pesca colorate che forniscono un bel contrasto. La Cala però non è sempre stata così bella e invitante.

 

Dal 2008, fine dei lavori di bonifica e ristrutturazione, è diventata una grande attrazione per i palermitani e per i turisti, meta di lunghe passeggiate a bordo mare, di affascinanti tramonti e di soste gastronomiche nei numerosi bar, pub e ristoranti che sono sorti numerosi.

Il Nautoscopio e il nuovo assetto del porto turistico

Nel Settembre 2007 sono terminati i lavori di dragaggio del bacino con la rimozione di 19 relitti presenti sul fondo e nel 2008, terminati i lavori di ristrutturazione , l’area è diventata una meta privilegiata per i palermitani. Nel luglio 2008 è stato presentato un nuovo Piano Regolatore Portuale che si concentra molto sul recupero urbanistico della Cala. In particolare è prevista una pista ciclabile che si collega a quelle già costruite presso il Foro Italico e Via Crispi, e  un club del mare dotato di piscina. 

Un consiglio:

Non fatevi sfuggire una visita al  bar all'aperto NAUTO e  al Nautoscopio. Il Nautoscopio è un'opera d'arte creata poco dopo il restauro del porto. A forma di prua di nave che punta verso il mare, simboleggia lo stretto legame di Palermo con il mare. Il NAUTO è situato sul lungomare, ed è possibile sorseggiare  un aperitivo sulla terrazza o con i piedi nella sabbia osservando gli yacht, i traghetti e le navi passeggeri che arrivano e partono

 

Specialmente la sera, quando il sole si tuffa nell’orizzonte  e la tranquillità pervade la zona del porto,  questo è il posto perfetto per rilassarsi e farsi cullare dal rumore del mare. Il team del bEATruck soddisfa piccoli e grandi appetiti con una deliziosa offerta di street food. Per chi ama gli appuntamenti culturali presentazioni di libri, concerti dal vivo, sessioni di DJ e mostre fanno parte regolarmente del programma.

L'Open Air Bar NAUTO con il Nautoscopio a destra nella foto

L'Open Air Bar NAUTO con a destra il Nautoscopio

Foto: © Robin Marx - BnB Dolcevita

Orari di apertura

Aperto tutti i giorni dalle 18:30-01:30

Piazzale Capitaneria di Porto
90123 Palermo

Il Foro Italico

Il Foro Italico Umberto I è una grande area verde che costituisce il lungomare di Palermo. Si estende dalla Cala a Villa Giulia, nel quartiere della Kalsa.

 Palme al Foro Italico di Palermo

Palme al Foro Italico di Palermo

Foto: © Robin Marx - BnB Dolcevita

La città di Palermo fino al XVI secolo non possedeva una propria passeggiata a mare, soprattutto perché le frequenti mareggiate o il pericolo di attacchi, soprattutto pirateschi non permettevano di considerare la linea di costa come una zona sicura.

 

Il lungomare è in gran parte costituito dalle macerie del centro storico di Palermo della seconda guerra mondiale. Gettata in mare, questa enorme quantitá di materiale  ha provocato uno spostamento della linea di costa originale. I prati sono stati disposti sul nuovo terreno che si è creato e che ora è utilizzato come area ricreativa. 

 

Nei primi anni 2000 l'area è stata ripristinata nel quadro di un piano di recupero costiero.  I ragazzi giocano a calcio e a pallavolo. I bambini si divertono a giocare con gli aquiloni o semplicemente a correre sui prati verdi. C’è chi fa jogging, chi si rilassa leggendo, chi approfitta delle belle giornate per un pic-nic o chi semplicemente ama fare lunghissime passeggiate.
 

Il porto dei traghetti

Fu proprio il porto a essere il fulcro centrale dello sviluppo della città. I navigatori fenici, che la fondarono, la scelsero per la conformazione della sua insenatura e i greci chiamavano la città Panormos, cioè “tutto porto”. Fu al centro degli scambi commerciali per i Fenici, i Cartaginesi, i Romani e gli arabi, durante la dominazione musulmana della Sicilia.

 

Il nuovo Piano Regolatore Portuale prevede la quasi totale dismissione del settore merci e lo sviluppo del Porto nel settore turistico e crocieristico. In particolare è prevista la creazione di un ampio parco urbano archeologico, di club marini, l'eliminazione delle barriere che lo separano dalla città, il rifacimento della viabilità interna ma anche esterna e una nuova moderna stazione marittima.
 

Arrivando al porto di Palermo, si possono osservare le grandi navi passeggeri e le navi da crociera che entrano ed escono dal porto. 

Il porto dei traghetti di Palermo dall'aereo

Veduta del porto dei traghetti di Palermo

Foto: © lapas77 – stock.adobe.com

Grazie alla sua vicinanza alla città vecchia, il porto  è il punto di partenza  per le visite turistiche. Da lì sciamano verso il centro di Palermo e verso le innumerevoli attrazioni. La città vecchia può essere raggiunta in pochi minuti a piedi, con una romantica carrozza trainata da cavalli o con i trasporti pubblici.

Molto popolari sono anche i giri turistici con gli autobus Hop On Hop Off, che hanno una fermata proprio all'entrata del porto. Se non disponete di una mappa  della città o avete bisogno di maggiori informazioni  le troverete nel moderno terminal delle crociere all'ufficio informazioni turistiche.

 

Il porto dei traghetti di Palermo collega la capitale siciliana con la terraferma italiana, con Tunisi, Malta, la Sardegna e le isole Lipari. Si possono effettuare anche numerose gite in traghetto intorno all'isola, piccole escursioni in barca per ammirare la bellezza delle coste siciliane o dei tour di immersione per scoprire l'affascinante mondo subacqueo dell’isola.

 Veduta di Palermo dal tetto della cattedrale

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